Dopo l'orgia di software andiamo su qualcosa di più tangibile, ferro, plastica o legno che sia. Via con i sintetizzatori e intonarumori...
Non ho scelto quest'ultima parola a caso: come lo chiamereste voi questo?
Si tratta del Flame MIDI Talking Synth, un modulo controllabile via midi basato sul chip analogico Speakjet, capace di emettere suoni vocali e robotici lo-fi (tipo 8 bit), rumorini assortiti (sirene, gorgoglii, etc.). Roba perversa insomma, adatta soprattutto per chi vuole riprodurre certi suonini anni 80 e retro-fantascientifici più in generale.
L'oggetto è controllabile, come dicevamo, via MIDI da una tastiera o da un sequencer, ma può anche fungere da controller e inviare messaggi MIDI relativi ai suoi vari controlli ed al joystick.
Prezzo: n/d
Altri riferimenti fantascientifici, se non altro nel nome (e probabilmente nel costo) nel Solaris, nuovo sintetizzatore nato dalla mente di John Bowen (ex di Sequential Circuits, Korg, Creamware) ed il primo ad essere prodotto/distribuito con il suo nome.
Si annuncia come un synth dalla potenza di un modulare e allo stesso tempo facile da gestire, grazie ad una marea di manopole (40) e ben 5 mini-display. Il cuore è costituito da processori SHARC (credo gli stessi che si troveranno nell'Arturia Origin), con un processing interno a 96khz. Si promettono anche futuri aggiornamenti software ed expansion pack.
Non una parola circa l'uso in integrazione con le nostre DAW e sui tempi, ma lo terremo d'occhio.
giovedì 5 aprile 2007
Musikmesse 2007: sintetizzatori & co.
Scritto da
AudioNewsRoom
alle
18.45
0
comments
mercoledì 4 aprile 2007
Musikmesse 2007: controller e chitarre
Di solito quando si parla di controller MIDI si parla di oggetti per tastieristi o, in minor numero, percussionisti. Ma al Musikmesse si è visto anche qualcosa dedicato ai chitarristi. Terratec ha presentato il suo nuovo AXON AX 50 USB.
Si tratta di una versione più accessibile dell'AXON AX 100 MK II. Si rivolge a quei chitarristi (sia elettrici che acustici), bassisti e violinisti che vogliano lavorare con il buon vecchio standard MIDI.
L'AXON AX 50 dispone di una porta USB, ha un processore a 32 bit, dispone di un modulo di suoni (WAVE XTABLE VI) basati sul Kontakt Player di Native Instruments ed è collegabile a multiple sorgenti sonore.
Non solo, il suo software permette di dividere virtualmente la tastiera dello strumento in varie zone (fino a 12), in modo da lavorare con un'approccio "orchestrale".
Si integra con il computer attraverso un editor ed il suo player supporta i soliti formati VST, AU, RTAS, DXi, sia in ambiente Apple che Windows.
Le specifiche sembrano buone, anche se questo genere di prodotti sin dagli anni '80 ha avuto una vita piuttosto stentata (e non mi ha mai eccitato molto). Speriamo non ispiri nuovi e spericolati virtuosismi...
Prezzo: €399
Disponibilità: immediata
Una nuova partnership a sfondo chitarristico-informatico è stata siglata a Francoforte: si tratta fra l'altro di un marchio italiano, Overloud (diretto da Thomas Serafini, già sviluppatore di Amplitube e poi con Scarbee per il modulo VKFX) e dell'inglese Novation. E' già in forno il primo prodotto, Nio 2 | 4, un'interfaccia USB dotata di tecnologia Direct FXO, capace di simulare una serie di amplificatori ed effetti (sia suono americano che britannico) e dotata anche di una serie di classici effetti Novation derivati dalla Supernova II.
L'unità dispone di due uscite cuffia (per situazioni tipo: maestro e allievo, duetti al fulmicotone in ore impossibili, e cose del genere!), ed un sistema di monitoring flessibile e facilmente gestibile, che permette di passare fra tre differenti mix.
Le uscite però sono "solo" RCA (un piccolo sforzo potevate farlo, su!). In ingresso potete far passare di tutto, da una chitarra (ovviamente!) a un microfono, da un ingresso phono a uno per cd/iPod/synth, etc.
La concorrenza su questo fronte è numerosa e forte, e noi facciamo i nostri migliori auguri a Thomas e compagnia.
Prezzo: n/d
Compatibilità: OS X e Windows.
Disponibilità: primavera
Se siete possessori dei processori vocali TC-Helicon, ma anche chitarristi, ci sono buone notizie per voi. La casa danese ha annunciato infatti un pedale, chiamato senza troppi giri di parole HarmonyControl |Guitar, che permetterà appunto ai chitarristi di controllare le armonie vocali in tempo reale.
Il prodotto è compatibile con tutti i processori vocali della casa, e pare funzionerà anche con prodotti di terze parti (basta ci sia il supporto midi).
Cari chitarristi, che l'armonia sia con voi, amen.
Prezzo: €190 (Iva esclusa)
Disponibilità: estate
Parlando di controller MIDI, Akai ha presentato un nuovo modello, l'MPK49. Si tratta appunto di un controller MIDI e USB con delle funzionalità che lo separano un pò dalla mischia.
A parte le solite chiacchiere di marketing sulla nuova era dei controller e bla bla bla assortiti, la cosa interessante di questo controller è infatti la presenza di 12 pad (per 4 bank virtuali, quindi 48) tipo MPC, dotati di aftertouch.
Inoltre ha un arpeggiatore, la classica funzione Note Repeat derivata dagli MPC, 8 slider (per 3 banche virtuali), 8 manopole (sempre da moltiplicare per 3 banche virtuali), display LCD, funzione di Tap Tempo, 32 preset utente, 49 tasti regolari.
Una buona macchina da performance, a quanto pare. Nessuna notizia sui prezzi al momento.
Anche Behringer si lancia nel mondo dei controller. Voi direte, non è un gran notizia. Però questa U-CONTROL UMA25S (25 tasti, connessione USB MIDI e audio, sequencer, 8 manopole, 8 bottoni, 1 slider) ha anche gli attacchi per una cinghia.
Cari animali da palco, che volete di più? Per quanto costerà, potreste distruggerne una a serata!
Salendo dalle stalle alle stelle, siamo felici di notare che continua lo sviluppo del Lemur, ora arrivato alla versione 1.6 del suo software. Rimane un oggetto di culto e quasi alieno per i più, visto anche il costo, ma bisogna riconoscere ai francesi di Jazzmutant il ruolo pioneristico nel campo (attualmente molto chiacchierato) dei display a controllo multitouch in ambito musicale.
Per quanto riguarda l'update, fatta la rivoluzione (2 anni fa col lancio) ora si mira al consolidamento e alle rifiniture; piccoli ma importanti miglioramenti dunque, in particolare riguardanti la gestibilità del controller e il suo workflow.
Ma oltre a questo aggiornamento è stato annunciato un nuovo prodotto. Si tratta sempre di un controller con display multitouch, una sorta di fratello "minore" del Lemur, chiamato Dexter.
Minore fra virgolette, nel senso che laddove il Lemur nasce come un controller che permette una totale flessibilità e creatività (con i suoi pro e contro), Dexter sarà un prodotto dedicato esclusivamente a gestire i vari host (PT, Logic Pro, Cubase/Nuendo,Pyramix, Sonar).
In pratica l'idea è quella di ridare fisicità alla gestione delle nostre DAW (mixer, effetti, etc.). Si potranno spostare fader, sistemare le equalizzazioni, zoomare, muoversi fra le tracce, lavorare in maniera intuitiva sul surround, etc.
Visto che già per il Lemur erano stati messi a disposizione dei template per controllare alcuni aspetti degli host, Dexter sembra dunque una sort di spin-off dal progetto maestro (insomma, per avvicinare a questo tipo di prodotti anche chi fugge al solo suono delle parole "Max/Msp" e recuperare un pò degli investimenti in r&d!).
Speriamo prima o poi qualche distributore italiano renda possibile "toccare con mano" questi gioiellini...
Lemur
prezzo: €2.578.00 (iva inclusa)
Dexter
disponibilità: tarda primavera
prezzo: n/d
Scritto da
AudioNewsRoom
alle
18.41
0
comments
martedì 3 aprile 2007
Musikmesse 2007: software pt.4 e pt.5
Si parla di: news, plug-in, software
Per i possessori di Powercore e ProTools è un buon periodo, forse un pò meno per il loro portafogli: sono in uscita nuovi plug-in molto intriganti, almeno sulla carta.
Il compressore/limiter Tube-Tech CL 1B non ha bisogno di presentazioni. Ovviamente l'hardware vi permetterà di lavorare il segnale sin dal tracking e il plug-in no, ma di sicuro quest'ultimo sarà un'arma in più in fase di mix ITB.
Sarà possibile far girare fino a 2 istanze dell'effetto a 44.1 kHz o 1 a 96 kHz, per chip su Powercore di seconda generazione (Compact, FireWire, Express, PCI mkII & Unplugged).
Il prezzo, come da tradizione nei plug-in Tc Electronics, sinceramente mi pare alto. Probabilmente è dovuto sia al costo della licenza esclusiva , sia al fatto che lo sviluppo del software è comunque esterno all'azienda (in questo caso si tratta degli svedesi di SoftTube).
Prezzo: €618
Disponibilità: immediata
Proprio i tizi di SoftTube, che si autodefiniscono rock'n'roll scientists, hanno presentato un altro plug-in per Protools HD e Powercore, questa volta sotto il loro stesso marchio. Si tratta di Vintage Amp Room ennesimo guitar amp simulator, ma come si dice sempre in questi casi, con una marcia in più. O almeno così dicono loro e quelli che hanno avuto modo di testarlo.
Niente fronzoli, tre amp emulati (Marshall, Fender e Vox, anche se loro non possono mettere i nomi) e possibilità di impostare il microfonaggio a piacere. Insomma tutto all'insegna della qualità e accuratezza, sempre secondo la casa. L'impatto grafico è eccellente, e la gestibilità dell'interfaccia non pare da meno.
Visto che, parlando di amp simulation, il mercato ProTools e Powercore presenta meno concorrenza (rispetto a quello "nativo"), se le parole degli scienziati del rock'n'roll sono veritiere, Vintage Amp Room potrebbe diventare il nuovo standard con cui confrontarsi.
Compatibilità: ProTools 7.0 e superiori, con ProTools HD⎢Accel
Digidesign VENUE live system
Tc Electronic Powercore
Disponibilità: n/d
Prezzo: n/d
Con Tc Electronic non finisce qui, ne riparleremo in questi giorni a proposito di pedalini e affini...
Saprete ormai che negli ultimi anni nel mondo dell'audio software si è diffusa una strana e contagiosa malattia: l'emulazione del nastro. Tutti dicono e scrivono che il suono delle DAW è sterile, freddo, e che bisogna tornare al sano suono di una volta. Ci sarebbero interessanti riflessioni sociotecnologiche da fare sull'argomento, ma sarà per una prossima volta.
Nel frattempo annotiamo che anche Digidesign è stata contagiata ed ha già reso disponibile la sua Reel Tape Suite che comprende: Reel Tape Saturation (verrà venduto anche singolarmente), Reel Tape Delay e Reel Tape Flanger.
La suite funziona sia stand-alone che come plug-in TDM e RTAS.
Compatibilità: Pro Tools|HD Accel system con Pro Tools HD 7.2 o superiori
Pro Tools LE
Pro Tools M-Powered system con Pro Tools 7.3 o superiori
Avid Xpress, Avid Xpress DV, Avid DNA system
Prezzo: €435
Disponibilità: immediata
Non ci sono stati annunci ufficiali in proposito (ancora), ma al Musikmesse si è parlato anche della prossima pubblicazione del Tascam GigaStudio PlugIn GVI anche per OS X. Fra l'altro diversi sviluppatori hanno in cantiere nuove librerie che sfruttano specificamente questo formato (fra questi Hans Adamson di ArtVista).
Al momento per la versione OS X non ci sono altre notizie (tempi, ecc.), vi terremmo aggiornati.
A proposito di nuove librerie per questo formato, un annuncio interessante riguarda Wavelore e il suo American Zither. Dalla descrizione si tratta di un lavoro di campionamento molto accurato, e che dovrebbe utilizzare al meglio proprio le possibilità offerte dalla nuova versione del Tascam GigaStudio, fra cui quelle di creare un'ampia varietà di effetti vibrato/tremolo controllabili dall'utente, effetti di "trill" fra due tasti, e altre soluzioni mirate a rendere il risultato finale il più possibile simile all'esperienza dello strumento vero. Saranno inclusi anche degli effetti di convoluzione, per aumentare il realismo sonoro.
Al momento il sito non è attivo, ma la libreria dovrebbe essere presto disponibile.
Scritto da
AudioNewsRoom
alle
18.39
0
comments
domenica 1 aprile 2007
Musikmesse 2007: software pt.3
Si parla di: news, plug-in, software
Prendiamo un pò fiato e prima di tuffarci nell'ultimo tour de force in chiave software diamo un pò di notizie brevi.Digidesign continua a sviluppare il suo sampler, Structure, che dovrebbe vedere la luce in maggio, GForce (o G-Media) continua l'aggiornamento a Universal Binary dei suoi software (rilasciato Imposcar), Cakewalk ha rilasciato un aggiornamento 1.5 per Z3ta+, FabFilter ha annunciato la disponibilità della versione RTAS dei suoi ottimi effetti (in più piccoli aggiornamenti per gli altri formati), Steinberg si è decisa a rilasciare gli aggiornamenti UB per diversi suoi prodotti (Halion, Hypersonic, The Grand, Virtual Guitarist, Virtual Bassist).
A proposito di Steinberg, è già disponibile Sequel, secondo molti la risposta a Garageband. Un prodotto per chi inizia ad affrontare il mondo della musica digitale, per gli hobbisti e per tutti quelli che preferiscono le soluzioni "tutto in uno". Ci sono loop, effetti, strumenti belli e pronti per essere produttivi nel minor tempo possibile (insieme ad alcune tecnologie riadattate e trasportate dai prodotti storici della casa).
Compatibilità: Mac e Pc
Costo: €99
EastWest ha in serbo diverse cose per il 2007, alcune delle quali annunciate già al Namm: si è già parlato di Fab Four, un virtual instrument dedicato al mondo sonoro dei Beatles che, se da una parte merita il premio dell'idea trash dell'anno nel settore plug-in, dall'altra pare essere stato realizzato davvero con una grande attenzione ai dettagli sonori. Detto questo, sui bassi e le chitarre ho i miei sani dubbi (suonabilità, etc.), ma l'apparato percussivo e tastieristico è interessante, soprattutto se volete fare delle colonne sonore alla Jon Brion.
Di chitarre e bassi virtuali pare esserci grande voglia in giro, visto che EastWest pubblica anche Gypsy e Ministry of Rock, ispirate appunto alla musica gitana e a quella hard rock. Queste librerie includono anche altri strumenti tipici dei generi (fisarmoniche, tromboni in un caso, batterie super heavy nell'altro).
Per i sound-designer, compositori di colonne sonore, Voices of Passion è un prodotto interessante. Contiene svariati gigabytes di vocalizzi negli stili più svariati che vi possano venire in mente (dal Galles all'Asia ai paesi arabi e via discorrendo). Si prega gli appassionati di new age di usare il prodotto con moderazione.
Per finire, una nuova collezione di pianoforti, Quantum Leap Pianos (ma quanti pianoforti virtuali ci sono in giro?), e last but not least SD2, una versione nuova di Stormdrum, una libreria percussiva ad ampio raggio stilistico e timbrico, comprensiva di performance midi pronte da riutilizzare e adattare. Stormdrum è stato un ottimo prodotto, per cui confidiamo in EastWest.
Se vi interessano tutti questi prodotti, preparate spazio sugli hard disk, ne servirà parecchio...
Compabilità: Mac e Pc
Formati: AU, VST
Prezzi: €295 (Fab Four, Gypsy) / €370 (tutti gli altri)
Il Musikmesse 2007 sembra forse un pò fiacco di nuovi annunci rispetto ad altri anni, ma di aggiornamenti se ne vedono molti. E' il caso anche di Focusrite che presenta la versione 2 del software di Liquid Mix. Fatto tesoro dei feedback degli utenti, si promettono grandi miglioramenti alla stabilità e alla gestibilità del prodotto, miglioramenti a livello di latenza, oltre ad alcune funzioni nuove molto richieste, come quella della possibilità di sidechain dell'EQ sul compressore.
Disponibilità: aprile 2007
Prezzo: gratis
Scritto da
AudioNewsRoom
alle
18.37
0
comments
Musikmesse 2007: software pt.2
Si parla di: news, plug-in, software
Continuiamo la panoramica sul software presentato al Musikmesse 2007 con un annuncio almeno parzialmente made in Italy: la software house modenese IK Multimedia, in collaborazione con l'americana Sonic Reality, annuncia Sonik Instruments, una serie di strumenti virtuali "tematici", basati sul motore di SampleTank con interfaccia ed effetti adattati alle esigenze: i primi saranno SampleMoog, SampleTron, StudioPhonik. Dei primi due si capisce tutto già dal titolo: gli amanti delle sonorità retro, progressive, etc., avranno altri prodotti su cui sbavare. Ovviamente dal primo della serie non aspettatevi l'editabilità di un modulare dei tempi che furono o di un Voyager, si tratta di soluzioni Prêt-à-Porter che tornano utili in molti casi, specie ad arrangiatori e sound-designer non troppo sperimentali. Poi casomai siete sempre in tempo per mettervi a collezionare gli originali, portafogli permettendo. Il secondo rimette in campo Mellotron, Chamberlin et similia, aggiungendo la possibilità di multilayer, effetti e modulazioni assortite.
Come detto, il settore è stato ampiamente esplorato già da altre software house, vedremo se e quali migliorie questi prodotti apporteranno alla causa del retro sound.
Il terzo della serie Studiophonik è il meno focalizzato della serie, ed è una di quelle soluzioni che gli anglosassoni chiamano efficacemente "bread and butter", in senso lato buone per molti usi e situazioni. L'intenzione è quella di mettere a disposizione una selezione pregiata di chitarre, bassi e batterie, campionati nei migliori studi del mondo. Ovviamente con un certo controllo sul suono, posizionamento, microfonaggio e sempre con una sezione di effetti a disposizione.
Si attende dunque la nascita dei primi power trio virtuali basso-chitarra-batteria, rigorosamente laptop based...
Disponibilità: Q2 2007
Prezzo: n/d
Ancora da IK Multimedia, un prodotto (già annunciato a gennaio ma ora presentato in pompa magna) che entra a pieno merito nella categoria "se prima o poi si risvegliano dalla tomba...": Amplitube Jimi Hendrix Edition. Avrete capito, una versione speciale di Amplitube mirata a ricreare il setup di amplificazione ed effettistica usato da Hendrix, addirittura contenente dei preset specifici per canzone. Ci ha messo il bollino anche Authentic Hendrix, la fondazione della famiglia del defunto (in verità il sito appare come un negozio di souvenir a volte discutibili), che volete di più?
Compatibilità: Mac e Pc
Formati: stand-alone, VST, AU, RTAS
Prezzo: $249 / €199.
Sempre in tema di emulazioni e recuperi di strumenti storici, Arturia lancia la versione virtuale del Roland Jupiter 8, uno dei più apprezzati e ricercati synth polifonici della storia.
Il demo è già disponibile sul sito (e ad una prima prova suona molto molto bene!), mentre la vendita inizierà fra una decina di giorni circa. Non si tratta di pura e semplice (?) emulazione, l'intenzione dichiarata è quella di (ri)pensare quel synth con le aggiunte rese possibili dalle tecnologie odierne. Dunque ampie possibilità di modulazioni (la sezione è chiamata Galaxy), effettistica, aggiunta di step sequencer, fino a 32 voci di polifonia, etc.
Tutto questo ben di dio va un pò a spese della vostra cpu, per cui se non avete un setup aggiornato e ben carrozzato, potreste avere un pò di problemi a far girare questo strumento. Comunque il demo (che fra l'altro non richiede l'uso di dongle, al contrario della versione completa) serve anche a questo, per cui provatelo e verificate. Mal che vada, se non potete rinunciare al Jupiter, vi ritroverete a usare spesso la funzione di freeze del vostro host!
Compatibilità: Mac e Pc
Formati: stand-alone, VST, AU, RTAS
Prezzo: $249 / €199.
Sistema di protezione (solo per la versione completa): dongle Synchrosoft
Già che si parla di Arturia, cogliamo l'occasione per parlare di Origin, la soluzione ibrida hardware/software presentata al Namm 2007 e a cui ora si aggiunge la versione con tastiera (con un look un pò Radias).
La disponibilità è ancora lontana, si parla di dicembre 2007. Ecco le caratteristiche annunciate: 40cm ribbon controller, tastiera ad azione leggera (tipo synth) a 61 tasti, con velocity response and aftertouch, modulation e pitch-bend wheel, 3-mode Joystick, 21 potenziometri, 32 encoder, 81 switch, display di 5,2 pollici ad orientamento aggiustabile.
C'è un interesse enorme su questo prodotto, il primo a tentare di chiudere il cerchio fra la spinta propulsiva dei software virtuali degli ultimi anni, e il ritorno ad una certa esigenza di "fisicità" nell'approccio allo strumento (vedi il recente proliferare di controller in tutte le salse).
Prezzo: si dovrebbe aggirare intorno a $2999/ €2499.
Sempre dalla Francia, dove evidentemente nelle università l'ingegneria rivolge molta attenzione a tutto quello che lo studio dei segnali (con tutte le conseguenze possibili relative al modelling), arriva la versione 2, aggiornata e ampliata di Pianoteq, dalla software house Modartt. Si tratta di un pianoforte software, realizzato a differenza di quanto solitamente si vede sul mercato del tutto senza samples. Tutto un lavoro di calcolo e algoritmi, dunque, con il vantaggio di avere alla fine un programma dal peso di pochi megabytes (laddove le librerie di pianoforte oggi raggiungono diverse decine di gigabytes). Anche in questo caso, come detto più sopra per il Jupiter 8, viene richiesta una dotazione di cpu di buon livello. Il risultato sonoro è assolutamente valido, e soprattutto in contesti di sound-design, arrangiamento, mix pop-rock, situazioni laptop-based, si tratta di un prodotto che non fa sentire la mancanza dei campionamenti. Inoltre, trattandosi di modelli fisici, sono possibili tutta una serie di interventi e modifiche sul suono che non sarebbero possibili nel caso di una libreria di campioni (gli amanti di John Cage ringrazieranno!).
Da provare (grazie alla demo presente sul sito fra qualche giorno) senza pregiudizi, e da tenere d'occhio per gli sviluppi futuri.
Disponibilità: prossimi giorni
Compatibilità: Mac e Pc
Formati: AU, VST
Prezzo: €249
Scritto da
AudioNewsRoom
alle
18.34
0
comments
