La vuvuzela unisce probabilmente quasi tutti i tifosi. Fondamentalmente tutti la odiano, tranne i sudafricani e coloro che si sono lasciati contagiare. Di sicuro la odiano i telespettatori. Abbiamo cercato di vedere quali soluzioni le tecnologie audio ci offrono per limitare al minimo il problema vuvuzela.
Se disponete dei plug-in di Waves WNS Waves Noise Suppressor and the Q10 Paragraphic Equalizer, well, ci sono buone notizie per voi: la casa di software israeliane ha pubblicato dei preset pensati proprio per questi due plug-in. Li trovate qui.
Se siete alla ricerca di soluzioni freeware, continuate invece a leggere...
Prosoniq, software house tedesca, ha proprio ieri annunciato un plug-in gratuito (per MAC OS X). Si chiama Vuvux e si può scaricare qui.
La software house offre anche soluzioni B2B per Windows, Mac e Linux.
La tecnologia su cui si basa il plug-in è quella di SonicWORX, recente software di Prosoniq che serve a isolare tracce di voce e fare reverse-engineering di tracce sonore.
Ecco SonicWORX al lavoro sulla vuvuzela.
Qui trovate invece un articolo riguardante Logic, e l'uso dei suo EQ per ovviare al problema. Il testo originale è in tedesco, ma Google può venire in aiuto.
Un altro blogger, Elektrowolle,ha creato un Ableton Live set che contiene un filtro anti-vuvuzela.
Come spiegato tuttavia da Prosoniq, una soluzione come quella elaborata per il plug-in Vuvux appare superiore rispetto agli EQ tradizionali in quanto rispetta maggiormente lo spettro sonoro originale operando in maniera più dinamica e "intelligente" sul suono.
Se disponete dei plug-in di Waves WNS Waves Noise Suppressor and the Q10 Paragraphic Equalizer, well, ci sono buone notizie per voi: la casa di software israeliane ha pubblicato dei preset pensati proprio per questi due plug-in. Li trovate qui.
Se siete alla ricerca di soluzioni freeware, continuate invece a leggere...
Prosoniq, software house tedesca, ha proprio ieri annunciato un plug-in gratuito (per MAC OS X). Si chiama Vuvux e si può scaricare qui.
La software house offre anche soluzioni B2B per Windows, Mac e Linux.
La tecnologia su cui si basa il plug-in è quella di SonicWORX, recente software di Prosoniq che serve a isolare tracce di voce e fare reverse-engineering di tracce sonore.
Ecco SonicWORX al lavoro sulla vuvuzela.
Qui trovate invece un articolo riguardante Logic, e l'uso dei suo EQ per ovviare al problema. Il testo originale è in tedesco, ma Google può venire in aiuto.
Un altro blogger, Elektrowolle,ha creato un Ableton Live set che contiene un filtro anti-vuvuzela.
Come spiegato tuttavia da Prosoniq, una soluzione come quella elaborata per il plug-in Vuvux appare superiore rispetto agli EQ tradizionali in quanto rispetta maggiormente lo spettro sonoro originale operando in maniera più dinamica e "intelligente" sul suono.


Parlando con Stephan Bernsee, abbiamo cercato di capire quali siano state le ragioni dell'assenza di Prosoniq sul mercato negli ultimi anni, e quali siano i suoi piani per il 2008: "Non voglio entrare troppo nei dettagli, ma posso dirti che Prosoniq ha perso un sacco di soldi quando Hartmann Music (quelli del sintetizzatore Neuron) ha dichiarato fallimento in seguito a problemi con il distributore originario. Ciò ha costituito un enorme intoppo e si è tramutato in uno shock per Prosoniq, con la conseguenza che un sacco di prodotti che erano in uscita sono rimasti fermi per un bel pò. In particolare, Prosoniq non è riuscita a far fronte alle esigenze della comunità di utenti AudioUnit, anche se le versioni relative erano già in uno stato avanzato, al tempo. Ora speriamo di compensare, rilasciando proprio le versioni AU dei nostri prodotti prima di altre. Abbiamo dei clienti eccezionali e incredibilmente creativi, li amiamo e cerchiamo di ascoltare le loro richieste. Ci dispiace che ci sia voluto tutto questo tempo ma le cose nel 2008 stanno per cambiare completamente. Come effetto collaterale di tutto questo, ci sono stati cambiamenti importanti nel management e nella struttura organizzativa di Prosoniq, e a giudicare dal rapido incremento delle vendite che stiamo vedendo, sono portato a pensare che fossero dei cambiamenti giustificati e necessari per l'azienda. Ci hanno permesso di sopravvivere ai momenti difficili e a venirne fuori quasi intatti. In particolare, il modo in cui sono organizzate ora le cose in Prosoniq, ci permette di produrre cose migliori e in minor tempo di prima, tener traccia dei bug e di altre problematiche in modo trasparente, e di provvedere ad un eccellente supporto tecnico anche nel weekend (quando la maggior parte delle persone fa musica). In aggiunta a tutto questo, alcuni contratti di esclusiva firmati in passato e altri rapporti che eravamo costretti ad onorare, dal 2008 non sono più attivi, il che ci permetterà di far uscire delle cose nuove davvero incredibili nel corso del 2008. Non ne posso parlare prima che siano annunciate ufficialmente, ma se vi capiterà di visitare il nostro sito vedrete che il nostro catalogo cambierà in maniera sostanziale nel corso del 2008".



